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    December 30

    Fino al mio ultimo respiro

    “All’inizio crediamo fermamente in noi stessi. Col passare degli anni subentrano le sconfitte, che ci pongono davanti agli occhi i nostri limiti, ci fanno capire che non eravamo cosi’ perfetti. E’ questo che significa maturare”.

    E con le sconfitte smetti di sognare, cerchi una soluzione che ti permetta di ottenere cio’ che gli altri ti dicono di necessitare. Ti uniformi e ti conformi, cerchi un’identita’ nel tuo anticonformismo, divieni cio’ che indossi, il tuo tatuaggio, i pensieri che ritieni tuoi. E compi la cosa piu’ terribile che tu potresti mai fare: uccidi il bambino.

    E li’ ti senti adulto, nel tuo maturo scetticismo, nella tua incapacita’ di credere nei dolcissimi sogni che ti hanno nutrito da piccolo, nel tuo saper dire con occhi da uomo vissuto “tanto non puo’ essere cosi”. E’ in quel momento che sei soddisfatto di te stesso, sai cio’ che vuoi, sei finalmente riuscito ad entrare nel grigio, hai abbandonato i colori, adesso sei un uomo, adesso sei una donna.

    Bambine di 13 anni che danno via se stesse, con consapevolezza o meno, ma sicuramente con felicita’, soddisfazione nell’essere mature, nell’aver smesso di credere nel principe azzurro, nelle favole… e finalmente deviate verso canali di idee che e’ giusto che abbiano, spinte verso schemi comportamentali e razionali che determinano le loro azioni, nel vuoto e nell’inconsistenza piu’ assolute. E la risposta che si daranno e’ una frase fatta per tutte le persone deboli incapaci di vivere nel rimorso: “non pentirti di cio’ che hai fatto, se quando lo hai fatto eri felice”. Una delle cose piu’ ridicole che abbia mai sentito, inconsistente, pronta a crollare con una semplicita’ estrema, che tra l’altro mi risparmio. Se non sai coglierne la fallacita’ vivi nella tua leggerezza e nel tuo auto-occultamento.

    Non ti porrai domande, i problemi saranno il tuo ragazzo che ha un’altra, o le brutte parole che un’amica ti spala dietro. Sarai un’esteta, e lo sarai per tutta la vita, felice nella tua condizione, incapace di prendere decisioni, incapace di comprendere cio’ che hai intorno e soprattutto cio’ che hai dentro, pronta a ridere di fronte a qualunque cosa non sia conforme alla tua banalita’.

     

    Non esistono davvero piu’ persone capaci di credere? Nulla vale veramente la tua vita? E’ cosi’ profondo e radicato questo vuoto? Le dici “ti amo”, guardandola negli occhi, convinto di cio’ che hai detto, e l’indomani la lasci, perche’ i problemi sono insormontabili, e soprattutto perche’ tu, bruttissimo figlio di puttana, sei stanco. Sei stanco dio santo.

    E tutti si stancano, qualunque sia la cosa in cui credono, la soluzione migliore e’ combattere per un po’, ma poi mollare. E non lo fai perche’ riconosci di aver sbagliato, lo fai perche’  ti sei stancato di lottare, di soffrire per cio’ in cui una volta credevi, ti sei stancato perche’ sei un debole. “Ovunque andiamo, l’unico posto che ci attende e’ sempre un campo di battaglia” ha detto il mio carissimo K. Miura.

    La forza, la determinazione ed il coraggio di portare a termine cio’ che ti sei prefisso… dove sono finiti? Fino a che punto credi nei tuoi sogni? Ti basta vivere in quest’inerzia? Spinto da cosa? Dal trarre il massimo piacere dalla vita? E’ questo che ti basta?

    “Sei una persona fantastica, una ragazza da sposare, ma avrei dovuto conoscerti fra qualche anno… adesso mi voglio divertire, e’ meglio se ci lasciamo”.

    Allora si, questo ti basta davvero. Infondo la serieta’ non puo’ dispensare sorrisi, la sincerita’ e l’onesta’ ti portano solo ad essere calpestato da chi onesto e sincero non e’. Allora non ne vale la pena immagino.

     

    Nella vostra strada voi;

    sulla mia io;

    Fino al mio ultimo respiro.

    December 20

    14 anni insieme

    un cane, e sei stata la cosa piu' vera, bella e sincera della mia infanzia, quando i miei genitori non piu' insieme giocavano a farmi credere nella famiglia felice, quando gli amici se ne andavano, quando il mio movimento di chiusura in me stesso ha avuto inizio... tu sei sempre stata li', hai giocato con il bambino che ero, mi hai fatto sorridere con serenita', ti piaceva essere coccolata, ti piacevano le carezze, ti piaceva correre; e me ne fregavo se fuori faceva freddo, me ne fregavo della pioggia, mi sono fatto venire anche una polmonite x aver voluto continuare a giocare con te molto oltre il tramonto di un sole ke mai smettera' di scandire lo scorrere di questo tempo.
    ti voglio bene, e la mia gratitudine per la tua sincerita' e' quanto di piu' profondo io oggi sappia provare.
    ciao cuccioletta, un inchino per te.
    December 16

    Samurai

    Vivere e morire nel Bushido, via di Giustizia e Rettitudine.
    Poiche' tutti i cuori, anche i piu' vili, sentono ammirazione e rispetto per i nobili sentimenti che, soli, innalzano l'uomo al di sopra delle bestie.
     
    La vera felicita'
    e' quella di portare sempre a termine i propri progetti
    Allora la nostra volonta' brilla,
    trapassando lo spessore terrestre dei nostri corpi
    Come la luna che splende,
    lasciata libera da nuvole scure
    Oishi Guranosuke
     
    December 13

    errori e passato

    Comincio a pensare ke non esistano gli sbagli, gli errori, almeno nelle nostre scelte.

    Mi sto interrogando su quanto sia effettivamente valido il “libero arbitrio” di cui tanto si parla. Con ogni probabilita’ se pensiamo alla nostra vita, al nostro passato, pensiamo di aver commesso degli errori, a volte ci tormentiamo, a volte ci ossessioniamo, creiamo un veleno con numerosi “ma se invece io avessi…” ke spesso ci uccide. Ho compiuto una scelta sbagliata, sono stato un idiota, non lo rifarei e stronzate varie.

    Essenzialmente perche’?

    Il senno di poi?

    Io sto cominciando a valutare le cose sotto un’ottica un po’ diversa… se abbiamo compiuto una scelta, preso una decisione, imboccato un sentiero invece che un altro, e’ una cosa determinata essenzialmente da due elementi: il modo in cui noi siamo fatti (valori, morale, costituzione e ossatura fondamentale, anima se volete) + le influenze che le particolari circostanze della nostra vita in quel momento hanno su di noi.

    Alla luce di cio’, avrei veramente potuto prendere una decisione diversa da quella ke ho preso? Perche’ nel momento in cui decidi infondo stai affermando nient’altro ke te stesso, in quel momento della tua vita. E sarebbe giusto, o anke lontanamente immaginabile ke un uomo scelga di non seguire quello ke vuole/ritiene giusto seguire? Io credo piuttosto ke si sia trattato di un passaggio obbligato, le cose non sarebbero mai potuto andare diversamente da come sono andate, non e’ vero ke “avresti potuto pensarci meglio”, per il semplice fatto ke non l’hai fatto. E se non l’hai fatto significa ke non potevi, ke non dovevi, ke non avresti potuto…

    E’ perche’ non siamo capaci, che non facciamo determinate cose. In seguito possiamo al massimo essere tristi per la scelta compiuta, ma non e’ da considerare un errore, infondo e’ l’unica cosa ke eravamo capaci di fare, e la sola ke abbiamo scelto.

    Ho scelto di stare con una persona 3 anni fa: oggi sono sicuramente pentito di aver compiuto quella scelta, considerati quali sono stati gli esiti, ma non credo di aver fatto uno sbaglio. E’ stata semplicemente l’unica cosa che potessi fare: continuavo a cercare amore, qualcuno ke condividesse determinate mie passioni, volevo amarla veramente, sinceramente e l’ho fatto. Oggi, vedendo come sono andate a finire le cose, sono sicuramente dispiaciuto di essere stato con lei, provo rabbia, rancore, frustrazione, ma non ho alcun rimpianto, perche’ ho combattuto ed amato fino alla fine, senza risparmiarmi. E infondo so ke se sono stato con lei e’ perche’ non sarebbe potuta andare diversamente, e se mi ha lasciato e’ stato perche’ doveva, perche’ non poteva fare diversamente.

    Non penso ci sia data una cosi’ grande possibilita’ di decidere, i ragionamenti o gli impulsi ke vanno a dirci cosa fare sono unici, e sono in quale modo prevedibili.

     

    Destino allora?

    Tutto gia’ scritto e noi nella Wachowskiana condizione di schiavi ignoranti?

    Oggi non riesco a dire altro ke si.

     

     

    Vi lascio con un haiku (composizioni zen di 3 versi, 5-7-5 sillabe, per i profani occidentali), il primo ke io abbia scritto. So ke una persona lo comprendera', grazie per tutto quello ke silenziosamente stai compiendo per me.

     

    nasce la luna,

    ma al Fiume dormire

    non e' concesso.

    December 11

    Non indifferenza, non freddezza: vivi.

    Nel vivo fluire dell’acqua del fiume

    Senza sforzo e portati dalla corrente,

    nel vortice di passioni

    che proclamano il tuo esistere.

    December 09

    Passo dopo passo, sto bene

    Magnetic Rose e’ un OAV di Katsuhiro Otomo che ho rivisto da poco. Dura circa 30 minuti, si parla della relazione degli esseri umani con i propri ricordi, e della debolezza di molti, che li porta a scegliere di rifugiarsi in un mondo mentale, costruito ed avulso dalla realta’, magari congelato in un passato che non e’ piu’, piuttosto che accettare una condizione presente molto piu’ triste. L’idea che il regista vuole comunicare penso sia che queste persone non sono effettivamente “vive”, ma nel loro dormire (o, se vogliamo, nel loro essere morte) sono comunque felici.

     

    Mi sono ritrovato spesso nella mia vita ad attaccarmi ad idee, convinzioni ke ho lasciato radicare profondamente dentro di me, costruzioni mie e personalissime che mi hanno portato a trovare un qualche tipo di felicita’ in cose ke effettivamente esistevano solo in me.

    E oggi mi kiedo, quanto vale quella felicita’? Nel momento in cui comprendi ke cio’ ke hai sentito era motivato solo da una tua particolare condizione personale, quando percepisci con indiscutibile chiarezza che hai preso te stesso in giro per anni… in quel caso, per quanto quella felicita’ possa essere stata reale, si riempie di una velenosa amarezza, un senso di mancata concretezza che la sgretola, la fa crollare e oggi mi porta a rinnegarla, a desiderare nient’altro ke una cancellazione dalla mia vita, dalla mia memoria.

     

    Svegliarsi, saper guardare cio’ ke abbiamo intorno, saper capire le persone guardandole negli occhi.

    Non e’ una guerra da combattere da soli, e’ un sentiero da percorrere accanto a ki ami, perche’ se l’amore e’ quello vero anche lei combattera’ al tuo fianco.

    “Lascia andare la persona che ami, se tornera’ sara’ per sempre”, ho letto da qualche parte.

    Affacciarsi prudenti, guardare prima dentro di se, sapere con chiarezza che cosa vogliamo, questa e’ la cosa piu’ importante. Io invece ho visto con tristezza chi prende tutto perche’ cio’ ke vuole non lo sa, e cerca una risposta negli altri.

    So cosa voglio, non ho alcun dubbio, e dopo ke ho guardato dentro di me posso guardare all’esterno adesso, con calma, con serenita’, nella sicurezza ke uno sbaglio nella scelta non puo’ ripetersi.

     

    La tua vita, per quanto possa essere solitaria, non sara’ mai sprecata se vivrai in nome di cio’ ke sei.

    La mia bolla sara’ sempre un luogo per due, ma anke se morissi domani, io saprei per cosa sono vissuto, saprei ke nell’ultimo periodo della mia vita mi sono svegliato ed ho affermato il mio credo, il mio essere. Per me questo e’ “vivere pienamente la propria vita”, e’ cio’ ke fai per la tua dignita’, per la tua identita’, per costruire la vita che, se vuoi, potrai consacrare a qualcun altro.

    Ma prima affermala questa tua vita.

    Non in un lavoro, in uno studio o in una vittoria sugli altri; e’ l’emergere della persona ke sei, la tua vittoria.

     

    Step by step.

    December 05

    I am

    E per sempre mi arrenderei, smetterei di cercare di sfiorarti
    perche' so che in qualche modo mi senti.
    Sei piu' vicina al paradiso di quanto io non saro' mai
    non posso tornare a casa proprio ora.
     
    E tutto cio' che riesco a sentire e' questo momento
    e tutto cio' che riesco a respirare e' la tua vita.
    Perche' prima o poi sara' finita
    cosi', solo per stanotte, voglio che tu sia con me.
     
    E non voglio che il mondo mi veda
    perche' penso che la gente non comprenderebbe,
    e mentre tutto viene creato solo per essere distrutto
    desidero solo che tu sappia chi sono io.
     
    E non puoi combattere lacrime che non sgorgano,
    o un istante di verita' nelle tue bugie...
    quando tutto sembra essere come nei film
    e si... sanguini solo per renderti conto di essere vivo.
     
    Desidero solo che tu sappia chi sono io.
    December 02

    grazie a un amico

    comprendo di aver sbagliato x 3 anni ed ero pronto a ricadere in un altro errore, ti ringrazio per avermelo fatto notare.
    non c'e' nulla ke ti insegue, cio' ke deve accadere accade naturalmente. e' giusto avere delle mete, e' sbagliato puntare ad esse senza guardare tutto cio' ke hai intorno.
     
    "ora devo solo sopravvivere, chissa' che cosa puo' portarmi, un giorno, la marea".
     
    la convinzione di doverla trovare, di aver bisogno di lei, il fatto ke non possa mancare, sono tutte cose che ti portano a vedere nella gente i lati ke tu vuoi vedere, cio' ke ti serve. costruisci, crei, plasmi, ma solo nella tua mente. e a distanza di mesi, o di anni, dopo ke la verita' dei fatti avra' continuato a sbatterti in faccia, capirai ke era tutto falso, ke hai sprecato il tuo tempo, ke fin dall'inizio e' stato uno sbaglio e ke sei stato tu stesso, accecato dalla necessita' di trovare quella persona, ad associare i colori ke cercavi ad una ragazza ke quei colori non se li sogna nemmeno. perche' non ha la tua stessa base, non vuole cio' ke vuoi tu dal vostro rapporto.
     
    piano piano, poco a poco, con i tempi necessari. non sbagliero' ancora.
    Adesso viviamo e basta, e vediamo ke succede
     
    grazie di cuore, Luca.